Arrivano 5 milioni per la tangenziale di Amandola
L’assessore Offidani: “I soldi sono già nelle casse della Provincia”Via al progetto
Sbloccato il finanziamento fermo da molti mesi al ministero delle Infrastrutture
AMANDOLA – E’ stato faticoso ma finalmente l’obiettivo è ora centrato. L’assessorato alla Viabilità della provincia di Ascoli Piceno guidato da Renzo Offidani, assieme alla Regione, è riuscito a far sbloccare la consistente cifra di 5 milioni e 138 mila euro che da tempo era congelata presso il Ministero delle Infrastrutture. Una risorsa finanziaria che la Provincia è stata da sempre intenzionata a spendere per la realizzazione di una bretella viaria intorno al centro abitato di Amandola, che facesse da variante all’attuale obbligatorio attraversamento del centro cittadino. L’importo finanziario faceva parte dei trasferimenti economici nazionali per strade ex Anas che vengono fatti alla Regione e da questa girati alle Province. Tra le somme arrivate, relative al primo triennio in cui la maggior parte delle strade sono diventate di competenza provinciale, questa mancava all’appello proprio perché ancora ferma in ambito ministeriale. C’è voluto un pressing continuo da parte di Assessorato Provinciale alla Viabilità e Regione, nonché una stimolazione pressante dell’amministrazione comunale di Amandola, per ottenere la somma ed ora si può cominciare a pensare al progetto. E quest’ultimo, dal tracciato alla conformazione deve essere messo a punto partendo dalle esigenze della cittadina. Aspetto che è stato ribadito nel corso dell’annuncio ufficiale della disponibilità finanziaria e della certezza di poter realizzare l’opera fatto dallo stesso assessore provinciale alla viabilità Renzo Offidani, in un incontro nella sala del consiglio comunale amandolese. “La certezza del finanziamento c’è – ha ribadito l’assessore – tant’è che i soldi sono già nelle casse della Provincia. Questa infatti ha voluto destinare la risorsa finanziaria a quest’opera che ha una rilevante priorità. Ora si può partire con il processo di progettazione che va impostato e vissuto insieme col Comune e la cittadina. Un’opera di fondamentale importanza per Amandola ma anche per il territorio circostante, che si aggiunge agli altri cospicui investimenti sulla viabilità nella zona dell’entroterra montano. Escludendo questa ed altre grandi opere – ha detto Offidani – tra il 2007 e il 2008, nel territorio dei comuni della Comunità Montana dei Sibillini sono stati investiti o sono in fase di spesa, per la viabilità, quasi 3 milioni di euro, con una notevole quantità di interventi”. Un’attesa, per quest’opera, che dura da sempre. “Siamo in ritardo di quasi un secolo – ha sottolineato il sindaco di Amandola Riccardo Treggiari – ed oggi il sogno comincia a prendere corpo. Ora bisogna dedicarsi alla fisionomia dell’opera. L’importante che sia un viale ampio e con un tracciato ai limiti del caseggiato e finalmente non vedremo più gli autoarticolati passare sotto l’arco del centro storico, logorato da questi attraversamenti problematici”. Un ulteriore traguardo di rilievo per la zona montana e dell’entroterra anche per il presidente del consiglio provinciale Giulio Saccuti. Dello stesso parere il presidente della Comunità Montana dei Sibillini Cesare Milani, che sottolinea come non solo i cittadini ma soprattutto gli imprenditori abbiano sempre chiesto infrastrutture adeguate ed ora per la viabilità si sta facendo veramente tanto da parte della Provincia di Ascoli. Presenti all’incontro anche amministratori di alcuni comuni circostanti come i sindaci Sansonetti di Montemonaco e Rossi di Montefalcone, i vice sindaci Ricci per Smerillo e Tilli per Force.
FRANCESCO MASSI ,

















































BRAVI FINALMENTE UNA AMMINISTRAZIONE CHE SI DA’ DA FARE SERIAMENTE.CARLO POCHY RIANO’ SEGRETARI GENERALE POLITICO DELLA C.I.L.CONFEDERAZIONE INTERCATEGORIALE LAVORATORI