GIBAS - Fabbrica Artigiana Lampadari
HOME » Cronaca » Terremoto, la Regione chiede altri 3.333 miliardi
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

Terremoto, la Regione chiede altri 3.333 miliardi


Warning: Creating default object from empty value in /www/htdocs/w00f7576/wp-content/plugins/post-image.php on line 23

CINGOLI – La ricostruzione dice, due volte, 33. E’ pari infatti a 3.333 miliardi per 3 Finanziarie «la lista ragionata e senza cresta della spesa»: la definizione è del presidente D’Ambrosio. Il “conto” è stato presentato presso il municipio di Cingoli, terremotato e tornato a nuovo splendore, nel corso dell’assemblea cui hanno partecipato, ieri, amministratori locali, tecnici e parlamentari marchigiani. E restando al 3 e ai suoi multipli, per il futuro della ricostruzione a quattro anni precisi dal terremoto, la prova del 9 è ora rappresentata dal grado d’ascolto del nuovo governo. «Che non è esattamente dello stesso colore del precedente»ha puntualizzato Giulio Conti, unico onorevole del centrodestra presente nel “parlamentino” interamente ulivista: Abbondanzieri, Calzolaio, Cavallaro, Duca, Galeazzi, Giacco e Magistrelli. Di onorevoli “azzurri” neppure l’ombra: si profilano forse ombre sull’intesa che portò a legiferare all’unanimità sulla ricostruzione, con espresso riferimento alla L.61? Presto per dirlo ma è certo che la lista “ragionata” della spesa potrebbe apparire pesante di questi tempi soprattutto adesso che il terremoto del ’97 ha sottolineato D’Ambrosio che poco prima aveva ricevuto una delegazione di studenti ed insegnanti del Liceo cittadino che protestavano per il lento restauro della sede. La scuola “vive” da 4 anni una vita didattica precaria in locali inadatti. Eppure nemmeno i disagi scolastici nelle aree del sisma e quelli della popolazione dei Mam (154 famiglie: 76 nell’Anconetano, 73 nel Maceratese, 5 nel Pesarese) possono autorizzare a parlare ancora d’emergenza. La ricostruzione deve essere però completata e il rischio che tutto passi in secondo, terzo piano è pressante. «Non chiediamo ha detto D’Ambrosio la proroga dell’emergenza ma portare avanti gli interventi previsti dalle ordinanze per aiutare le famiglie ancora fuori dalle loro case, per il commercio e per finanziare i Comuni perché continuino ad impiegare personale a tempo determinato». Da qui la proposta di quattro emendamenti alla 61. L’on. Luigi Giacco ha dichiarato l’impegno del gruppo ds in tal senso e perché s’investa 1.100 miliardi ogni anno per un triennio a favore delle Marche del terremotate. «Da parte nostra l’impegno è non far speculazioni politiche gli ha fatto eco Conti ma per gli emendamenti è opportuno un coinvolgimento comune, perché l’operazione presso il Governo possa risultare più fruttuosa». Dopo simile postulato, il deputato di An ha allargato il discorso chiedendo l’impegno della Regione per le Cartiere Miliani, la grande viabilità, criticando i progetti-finanza a suo tempo suggeriti dal ministro Costa, «poi ripresi da altri». Chiaro il riferimento al v.ministro Baldassarri. L’ex sottosegretario alla Sanità ha chiesto inoltre una ripartizione più generosa per gli ospedali di S.Severino, Camerino, Amandola. Conti ha rilanciato inoltre il progetto di un Casinò a Cingoli. Il sindaco Lippi ha ringraziato e ha suggerito un impegno supplementare per le infrastrutture. Un’operazione possibile anche perché finora la ricostruzione è costata meno del previsto: 10. 000 miliardi sulle prime, poi un conto ragionieristico ridusse la cifra a 8.470 ed ora sulla base dello stato di attuazione degli interventi, la stima è di 7.608 miliardi. Finora sono stati spesi 1.800 miliardi ed impegnati 4.000. «Siamo pronti ad aprire mille cantieri ha detto D’Ambrosio mancano però le imprese». Per i tecnici, è intervenuto il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Paolo Beer dichiarando la «sofferenza» e lo sforzo della categoria ad attrezzarsi in breve tempo per far fronte all’emergenza. Superata felicemente, ha riconosciuto D’Ambrosio: «Noi marchigiani non siamo bravi a parlare bene di noi stessi, ma è andato tutto bene. Un tasso d’illegalità basso: 2/3%, pochi infortuni del lavoro. Una ricostruzione corretta e “democratica”». Un elogio a Franco Barberi «un lavoro eccellente».

articolo visualizzato 655 volte
Inserito da Redazione Amandola.com il 25-09-2001

COMMENTI

Nessun commento all'articolo.

Lascia un commento

  • Anto: Tanto per rompere:- A Ennio. E’ rtivelao cic3b2 che i viventi percepiscono come bene...
  • natural health: Having read this I believed it was extremely informative. I appreciate you...
  • www.thefocc.com: Right here is the perfect website for anyone who wants to find out about this...
  • 5:2 Fast Formula Review: When some one searches for his necessary thing, so he/she wishes to be...
  • do diet patches work: I know this if off topic but I’m looking into starting my own blog...
  • セリーヌ ラゲージ: Magic toned diy and studs quality this bag. You will unearth raised logo discs inside...
  • buy instagram followers: When I originally commented I clicked the “Notify me when new...
  • short game instruction: I am sure this piece of writing has touched all the internet users, its...
  • Sim City 5 Key: Hello there, You’ve done an excellent job. I will certainly digg it and...
  • Caterina: Ho avuto l’onore di essere stata studentessa presso l’ospedale di Camerino...