Tanti adolescenti «alcolizzati», una situazione preoccupante
AMANDOLA — Gli adolescenti residenti della zona montana sono stati inseriti in un'indagine finalizzata a valutare i disagi giovanili. Il campione scelto è stato quello degli studenti delle scuole superiori, ai quali sono stati consegnati dei questionari per poter permettere un'analisi completa. In attesa dei responsi ufficiali, resi noti a breve, emerge un quadro allarmante per quanto concerne il fenomeno dell'alcol: è il pericolo principale. Nella zona dei Sibillini, infatti, l'alcol preoccupa ancor più della droga. Alcuni giovani fanno uso di bevande alcoliche anche in età da scuola media (12-14 anni), per cui gli stessi arrivano alle superiori avendo già contratto il vizio. Un dato che mette in allerta i soggetti deputati all'educazione degli adolescenti stessi (scuola e famiglia in primis). I dati raccolti saranno esaminati in maniera approfondita nel corso di alcuni incontri, aperti anche ad esperti, organizzati nelle prossime settimane nell'Istituto tecnico commerciale «Mattei» di Amandola e nell'Istituto professionale di Comuananza. Elementi utili, quelli raccolti, per favorire progetti mirati, studiati in sede di ambito sociale, al fine di ridurre il disagio e lanciare una campagna finalizzata alla corretta informazione.
















































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