GIBAS - Fabbrica Artigiana Lampadari
HOME » Cronaca » “Reparti a rischio, ora chiudeteli tutti”
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

“Reparti a rischio, ora chiudeteli tutti”


Warning: Creating default object from empty value in /www/htdocs/w00f7576/wp-content/plugins/post-image.php on line 23

AMANDOLA/IL CASO OSTETRICIA «Reparti a rischio, ora chiudeteli tutti» Rossi attacca Agostini e Ciaffaroni si scaglia contro Maresca. «Bisognava attendere il nuovo piano regionale»AMANDOLA — La chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Amandola scatena sempre di più la polemica. Il sindaco di Amandola Franco Rossi si scaglia contro l’assessore regionale Luciano Agostini. « La nota, e non il documento, di cui parla Agostini — afferma Rossi — è stata stilata in sede di Consiglio dei sindaci della Comunità montana, non dal sindaco Rossi che riveste istituzionalmente il ruolo di presidente del consesso. Su quella nota si doveva lavorare, trovare un punto d’incontro, definire insieme. Agostini poi era presente, un anno fa, alla presentazione del progetto sulla ginecologia di Amandola, insieme all’assessore Melappioni, ed entrambi garantirono un corretto svolgimento del progetto, base per una eventuale discussione sul futuro della sanità interna marchigiana. Prima che la vecchia politica del sospetto e della diffamazione prenda piede, — conclude Rossi — chiedo al sindaco di Ascoli Celani una riunione d’urgenza del Consiglio dei sindaci della Asl 13 allargato anche ai consiglieri regionali del distretto. Il presidente della Provincia deve anche lui prendere una posizione sul futuro della montagna e dimostrare che la tanto decantata unitarietà del territorio piceno non è solo uno slogan». Per venerdì prossimo la Casa della Libertà ha organizzato un’assemblea pubblica ad Amandola. «Gli artefici della politica regionale saranno della partita?», sic hiede ancora Rossi. E il presidente della Comunità montana dei Sibillini Domenico Ciaffaroni attacca il commissario straordinario della Asl Mario Maresca. «La conferenza dei sindaci della Comunità montana — fa notare — ha approvato a maggioranza un progetto per la tutela e il rilancio dell’ospedale montano, un progetto pienamente condiviso dall’assessore di riferimento della nostra provincia Agostini. E’ l’unico progetto di riorganizzazione fino ad oggi pervenuto alla Regione per la sua approvazione. Unica condizione posta dalla conferenza dei sindaci consisteva nel lasciare invariata l’organizzazione ad Amandola fino all’approvazione del nuovo piano sanitario regionale. Tale condizione è stata puntualmente disattesa dal commissario Maresca innescando la reazione del ricorso al Tar da parte del sindaco Rossi». «La chiusura del reparto sarebbe avvenuta per motivi di sicurezza? Se questo corrisponde al vero — conclude Ciaffaroni — chiedo allora di chiudere immediatamente tutti i reparti a rischio dell’intera regione da Novafeltria sino ad Amandola rammentando però che tale competenza è del Consiglio regionale e non di certi funzionari».

articolo visualizzato 540 volte
Inserito da Redazione Amandola.com il 07-09-2002

COMMENTI

Nessun commento all'articolo.

Lascia un commento

  • Anto: Tanto per rompere:- A Ennio. E’ rtivelao cic3b2 che i viventi percepiscono come bene...
  • natural health: Having read this I believed it was extremely informative. I appreciate you...
  • www.thefocc.com: Right here is the perfect website for anyone who wants to find out about this...
  • 5:2 Fast Formula Review: When some one searches for his necessary thing, so he/she wishes to be...
  • do diet patches work: I know this if off topic but I’m looking into starting my own blog...
  • セリーヌ ラゲージ: Magic toned diy and studs quality this bag. You will unearth raised logo discs inside...
  • buy instagram followers: When I originally commented I clicked the “Notify me when new...
  • short game instruction: I am sure this piece of writing has touched all the internet users, its...
  • Sim City 5 Key: Hello there, You’ve done an excellent job. I will certainly digg it and...
  • Caterina: Ho avuto l’onore di essere stata studentessa presso l’ospedale di Camerino...