Per Fisioterapia una guerra tra i sindaci.
Per Fisioterapia una guerra tra i sindaci Il trasferimento del servizio da Comunanza è stato contestato da Contiscianidi FRANCESCA CHIOMACOMUNANZA — Un sindaco contro tutti. L’oggetto della contesa tra Luigi Contisciani, primo cittadino di Comunanza, e i suoi colleghi della Comunità Montana dei Sibillini, riguarda il trasferimento del servizio di fisioterapia dal Poliambulatorio di Comunanza a Ponte Maglio di Santa Vittoria in Matenano. Una decisione presa nel lontano ’97 dalla riunione dei Sindaci, ma che oggi non viene accettata da Contisciani.Lo scorso 18 giugno l’ultimo atto di questa querelle. Ad Amandola ha avuto luogo un’importante riunione cui hanno preso parte tutti i primi cittadini della Comunità Montana dei Sibillini, avente per oggetto proprio lo spostamento del servizio di fisioterapia. I sindaci hanno nuovamente ribadito l’inutilità di mantenere il centro di Comunanza, essendocene già uno presso l’Ospedale di Amandola e quindi a loro avviso troppo vicini l’uno con l’altro. Ma Contisciani si oppone a questa decisione e ha inviato una lettera al direttore generale della Asl 13 Maresca, ai vari dirigenti e alla Corte dei Conti, dove spiega ed enuncia i motivi in base ai quali si deve evitare questo trasferimento.«Mentre il servizio in oggetto opera a Comunanza in una struttura di proprietà del Comune, completamente gratuita - scrive Contisciani - a Ponte Maglio di S. Vittoria in Matenano verrà inserito in una struttura privata, e ciò comporterebbe un onere di circa 100 milioni. A S. Vittoria in Matenano esistono diverse strutture idonee allo scopo, ma non sono prese in considerazione. E per finire è in fase di avviamento ad Ortezzano un grande centro di fisioterapia privato che potrebbe sottrarre una grande quantità di utenza al servizio in trasferimento».Ma se il primo cittadino di Comunanza contesta la posizione presa dagli altri Sindaci, questi ultimi non stanno certo a gurdare, ed hanno già preparato una lettera di risposta, per ora ancora in mano al Sindaco di Montefortino e Presidente della Comunità Montana dei Sibillini, Domenico Ciaffaroni. La missiva contiene accuse "piccanti" rivolte a Contisciani, che viene accusato di voler pensare solo al bene del proprio paese e non dell’intera collettività.Ma cosa ne pensano gli utenti? Sia i dipendenti della Asl 13 che la popolazione comunanzese, ritengono che un servizio sanitario abbia maggior valore se inserito in un contesto multidisciplinare, mentre temono che il dislocamento possa provocare l’isolamento e quindi una ridotta funzionalità. Insomma la polemica continua: non resta che attendere la decisione che prenderà il direttore generale Maresca.
















































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