Pepi Morgia già pensa al 2004
AMANDOLA — «Il prossimo anno il Festival sarà dedicato all’Energia, intesa come energia musicale, scientifica, bioenergia». Pepi Morgia, direttore artistico del Festival internazionale della terra delle Sibille, che si svolgerà ad Amandola dal 26 al 31 agosto, annuncia la guida ispiratrice della rassegna del 2004. Chiusa la parentesi dedicata alle Sibille, durata quattro anni, con l’ultimo capitolo che, quest’anno, sarà incentrato sulla Sibilla Appenninica e sull’elemento Terra, Morgia guarda avanti e vede l’Energia quale motore dello spettacolo. Per quanto concerne l’attuale Festival , come noto sarà un enorme contenitore fatto di teatro, musica, danza, poesia, mostre, eventi e cinema. Il direttore artistico è orientato a scegliere la Grotta delle Fate, ad alta quota, come sede dell’esibizione della cantante tibetana Sonam Palkyi. Resta confermato al rifugio della Sibilla lo spettacolo basato su danze e musiche tradizionali del Tibet realizzato da dieci monaci buddisti. «Mi hanno detto che la Grotta delle Fate si raggiunge in mezz’ora di cammino, mentre fare uno spettacolo al lago di Pilato avrebbe richiesto sforzi maggiori -spiega Morgia- . Siamo sempre ad alta quota, in uno degli angoli più caratteristici e magici del Parco dei Sibillini». Il cartellone è confermato: qualità e sostanza rendono il Festival unico. Lo staff di Pepi Morgia impegnato ad Amandola sarà composto da trenta tecnici. Il primo scaglione è già all’opera e sta preparando le sedi che ospiteranno gli appuntamenti. Ancora una volta si vivrà una settimana spettacolare: a inaugurarla, il 26, sarà Vittorio De Scalzi dei New Trolls. Fabio Paci
















































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