Nasce l’Associazione Tartufai dei Sibillini in polemica con la Provincia
COMUNANZA “ E’ nata da poco ma é già grande ed ha un peso consistente sul territorio. E’ l’Associazione Tartufai-Tartuficoltori dei Sibillini (ATT), che conta già circa 80 soci di tutta l’area della Comunità Montana dei Sibillini ed oltre. E’ presieduta da Serafino Fioravanti, esperto di tartuficoltura e coltivatore. Un’associazione “ sottolinea il presidente “ che nasce, in piena sintonia con la Comunità Montana dei Sibillini, innanzitutto per essere vicina ai tartuficoltori riguardo le loro esigenze e problematiche in tutte le fasi della produzione, promozione e commercializzazione, nonchà© per accogliere istanze e proposte dei tartufai cercatori relative alla loro attività ed al miglioramento delle condizioni ambientali atte a favorire la produzione spontanea dei tartufi come il bianco. Vogliamo legare l’immagine di tutto il territorio della Comunità Montana dei Sibillini, e non solo una parte di esso come finora é stato fatto, al tartufo nelle sue diverse tipologie presenti nell’intera area dei Sibillini. In proposito “ afferma Fioravanti - si é assistito, in modo grave, anche ad un’errata informazione da parte dell’Assessorato competente della Provincia di Ascoli Piceno, laddove si é scritto sul sito internet della Provincia stessa ed in altri opuscoli che, testuali parole, il tartufo bianco si trova solamente nelle aree di Amandola e Montefortino, mentre quello nero pregiato a Roccafluvione ed in una vasta area dei Sibillini. Molti gli obiettivi della nuova associazione in continua crescita. Tra i primi a partire un progetto di assistenza concreta alla tartuficoltura con l’intervento di tecnici qualificati; la diffusione nelle scuole dell’obbligo e superiori, dal prossimo anno scolastico, della conoscenza di tartufi e funghi a cura del comitato scientifico dell’associazione; mostre-mercato ed eventi legati a tutte le varietà dei tartufi dei Sibillini distribuite sul territorio; azioni di promozione mirate del territorio del tartufo col coinvolgimento di taruficoltori e tartufai, studio di nuovi canali di commercializzazione.F.M., corriere adriatico
















































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