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Macchia nera alla foce del Tenna


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INQUINAMENTO Macchia nera alla foce del Tenna Effettuati i prelievi dall’Arpam, sotto accusa un depuratore Un’altra macchia nera, simile a quella di qualche giorno fa, è comparsa ieri mattina intorno alle 11, alla foce del fiume Tenna a Lido Tre Archi sulla spiaggia fermana. Subito l’assessorato all’Ambiente del comune di Fermo ha allertato i tecnici dell’Arpam provinciale che hanno effettuato i prelievi. Comunque, sembra accertato che si sia trattato di liquami fuorisciti da una rottura nel sistema depuratorio di Porto Sant’Elpidio. La “falla” sarebbe stata già riparata e quello di ieri mattina sarebbe stato solo un residuo. All’Arpam di Ascoli, intanto, sono proseguite le analisi sul materiale pervenuto sabato scorso prelevato dalla prima grande chiazza scura comparsa davanti a Lido Tre Archi. Domani si saprà ufficialmente di quale materiale erano composti i prelievi effettuati nel fine settimana. «Ancora una volta ad essere colpito è il turismo di Lido Tre Archi – lamenta il consigliere comunale di Unione per il Fermano, Luciano Romanella – la gente è stanca dei continui attacchi che subisce il fiume Tenna e che inevitabilmente vanno ad intaccare la foce del fiume e quindi Lido Tre Archi». Le polemiche riguardanti il fiume e la gestione del suo alveo non sono ancora sopite che quest’incidente di percorso ha riproposto in tutta la sua complessità il problema del corso d’acqua e del suo ecosistema. Il Tenna, tra i fiumi delle Marche, è sicuramente quello più antropizzato ed uno dei più degradati. Lungo le sue rive sono ubicate molte aziende e vi si affacciano diversi centri abitati. L’area del bacino imbrifero copre 487 km quadrati e l’asta fluviale si sviluppa lungo l’asse della valle per 62 chilometri con una pendenza media di 18,9 per chilometri. Da Montefortino, passando per Amandola, Smerillo e Servigliano, fino a Rapagnano, Monte Urano e Fermo occorrerebbe, come hanno da sempre ribadito gli ecologisti un serio piano di bacino. Di.Mar.

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Inserito da Redazione Amandola.com il 01-09-2004

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