La prima visita pastorale dell’arcivescovo Conti
Si punta a valorizzare l’abbazia dei santi Ruffino e Vitale La prima visita pastorale dell’arcivescovo Conti AMANDOLA - Un rilancio significativo come centro di alta spiritualità e di attività culturali. Fisionomia e contenuti che dovrà acquisire pian piano l’Abbazia dei SS. Ruffino e Vitale. Una valorizzazione ad ampio raggio.Innanzitutto come piccolo santuario molto radicato sul territorio e punto di riferimento di molti fedeli. Quindi un luogo per attività legate alla spiritualità cristiana come l’organizzazione di convegni, seminari, corsi di formazione diretti a religiosi, ai laici, alle famiglie, ai giovani ed altro. Poi anche un Polo Culturale cominciando con la riqualificazione della chiesa, valorizzandone l’aspetto religioso ma anche quello storico-artistico. Inoltre occasione d’incontri ed eventi culturali di vario genere come convegni, concerti, presentazione di libri e simili. Intanto oggi ci sarà la prima visita pastorale del nuovo Arcivescovo di Fermo monsignor Luigi Conti che celebrerà nella chiesa del Santuario la messa delle 11 inaugurando il periodo dell’Avvento e successivamente incontrerà i religiosi ed i fedeli.Dunque un nuovo corso che sta acquisendo questo bellissimo luogo di culto, posto in un’ampia vallata alle porte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dopo l’arrivo, alcuni mesi fa, dei tre religiosi attualmente insediati nell’Abbazia e guidati da Padre Andrea.FRANCESCO MASSIcorriere adriatico
















































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