La Forestale individua due bracconieri
Trovati in possesso di un fucile all’interno dell’area del Parco nazionale dei Monti Sibillini VISSO - Due agenti del Corpo Forestale dello Stato, durante un servizio antibracconaggio nel Comune di Amandola, nei pressi della frazione Colle San Fortunato, all’interno del territorio compreso nel Parco nazionale Monti Sibillini, hanno sorpreso due persone con una carabina e uno zaino contenente mais per pastura.Precedentemente, in un bosco della zona, lo stesso personale del Corpo Forestale aveva notato un sito di pastura illegale e un riparo per il tiro realizzato utilizzando rami di abete.Due agenti del Comando della Stazione del Corpo Forestale di Montefortino, di sera, si sono dunque appostati in attesa: dopo poco é sopraggiunta una persona con uno zaino e una custodia per fucile e si é diretta verso il riparo di rami. All’alt intimato dagli agenti si é dato alla fuga abbandonando la custodia e lo zaino; dopo un inseguimento é stato poi bloccato dagli agenti.Solo dopo il recupero della custodia e dello zaino si é potuto accertare che essi contenevano la carabina e la pastura. All’uscita dal bosco, la pattuglia del Corpo Forestale dello Stato e l’individuo fermato si sono imbattuti in un’altra persona che é risultato essere il proprietario della carabina che era stata recuperata insieme allo zaino. Dell’accaduto é stata immediatamente informata l’autorità giudiziaria competente per territorio.La lotta al bracconaggio é solo una delle numerose attività che il Corpo Forestale dello Stato effettua all’interno del territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini: altrettanto importanti per la salvaguardia del patrimonio naturalistico sono infatti le attività riguardanti la tutela delle acque, dei boschi, della flora e i monitoraggi periodici dell’ambiente.corriere adriatico


(2 voti, media: 4.5 su 5)













































Sono certo che operazioni di polizia come queste, il Corpo Forestale dello Stato ne effettua diverse, ma quello che mi indigna è che a livello nazionale, gli organi di informazione tendono a nasconderli. Ritengo che nel periodo storico in cui viviamo e dove l’ambiente viene giornalmente devastato da tutto e da tutti, questa Istituzione debba meritare un po più di attenzioni, poichè non ha nulla da invidiare ad altri organi di Polizia.
Sono un normale cittadino che ama la natura e spera solo che questi uomini in grigioverde con il loro sacrificio,ci assicurino nel verde ancora un po di pace e di sicurezza.
Grazie Corpo Forestale dello Stato e grazie a questo sito per avermi permesso di esternare la mia più grande considerazione per il vostro Corpo.
Complimenti agli uomini e alle donne della forestale, sicuramente in difficoltà in quanto ad organico e mezzi (è di quest’anno l’ennesima vergognosa segnalazione relativa alla mancanza dei fondi per la benzina…) ma sempre attiva sul territorio più debole (la montagna, appunto).
Concordo con Nibbio e forza CFS!