In visita al Corriere Adriatico
Graditi ospiti gli alunni delle elementari di Montefortino e Amandola ASCOLI – Gli alunni delle scuole primarie di Amandola e Montefortino hanno visitato la redazione del Corriere Adriatico di Ancona. Tante le domande che gli alunni hanno rivolto su come nasce un giornale, si realizza e si stampa. Questi i nomi degli alunni che sono stati nostri graditi ospiti: Caterina Del Balzi, Emily Festoso, Rachele Giacomozzi, Sofia Gobbi, Massimiliano Guglielmi, Cristiano Innamorati, Manolo Moré, Letizia Paolini, Mattia Ripani, Alex Serra, Chiara Squarcia, Vittorio Teso, Edoardo Zeppilli, Federica Bacidori, Ramona Ciotti, Umberto Di Antonio, Cristian Gezzi, Francesca Moretti, Miriam Buratti, Ludovica De Santis, Mattia Del Gobbo, Laura Di Mulo, Francesca Gasparri, Laura Buratti, Riccardo Isidori, Patrycja Magjerska, Matteo Michelini, Riccardo Scagnoli, Enrico Sciamanna, Riccardo Galié, Leonardo Virgili, Gianluca Vitali, Alex Piermarini, Ester Ravanesi, Giulia Viola, Alessio Pacetti. Gli alunni delle primarie sono stati accompagnati dalle insegnanti Rosanna Amici, Saveria Giacomozzi, Manuela Annessi, Patrizia Giannini.corriere adriatico










































Alle insegnanti degli alunni che hanno accompagnato i loro alunni nella sede del giornale “Corriere Adriatico” io farei notare che oggi la stampa è completamente succube del potere politico-economico.
I giornali italiani prendono dallo stato e quindi da noi contribuenti, circa un miliardo di euro all’anno in finanziamenti. Quindi è naturale non opporsi al regime mediatico oggi presente nel nostro martoriato paese altrimenti, la legge del mercato cancellerebbe immediatamente questi giornali che con le sole vendite chiuderebbero in un batibaleno.
Perchè chiuderebbero in battibaleno?
Semplice perchè non fanno giornalismo vero ma solo chiacchiere che non toccano il potere.
Il giornalismo e quindi la conoscenza è il quarto potere dello stato
perchè è tramite esso che nasce il cittadino informato e consapevole e di conseguenza il controllo da parte di quest’ultimo del potere.
L’unico modo per essere informati oggi è la rete.
I politici stanno facendo di tutto per poter fermare questo nuovo modo di capire la realtà ma non ce la faranno mai.
La rete è troppo grande e libera e presto spazzerà via questi politici corrotti e mafiosi ed i loro servi giornalisti.
Quindi a quei bambini innocenti, care maestre, dovete inculcare la nuova tecnologia comunicativa e non il vecchio marcio mondo del giornalismo servo e lecchino del potere.
Create care maestre , nuove coscienze che non si conformino allo standard e vigilate su quei bimbi perchè siano pronti ad entrare in mondo dove il potere li vuole succubi e disinformati.