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Il Piceno stretto nella morsa del freddo


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Quasi tutti i sindaci hanno ordinato la chiusura delle scuole Il fondo stradale ghiacciato ha provocato incidenti stradali. Per consentire lo svolgimento di un funerale sono dovuti intervenire gli uomini della Protezione civile Diversi disagi specie nei comuni della zona montana Il Piceno stretto nella morsa del freddo La morsa del freddo, con nevicate anche a bassa quota e temperature sotto lo zero, ha creato non poche difficoltà in tutto il comprensorio ascolano che ieri mattina si è svegliato sotto una consistente coltre bianca. In città la circolazione si è svolta regolarmente tanto che non è stato necessario l’intervento delle macchine operatrici. Soltanto sui marciapiedi si è formato uno strato di neve di qualche centimetro che ha creato qualche problema ai pedoni. Nelle zone montane, invece, la situazione si è presentata più complessa per cui il primo provvedimento preso dalla gran parte dei sindaci è stato di chiudere le scuole, con grande gioia di alunni e studenti.Il sindaco di Maltignano Falcioni ha deciso ieri di concedere due giorni di festa a tutti gli alunni delle varie scuole comunali. Ha allertato la protezione civile i cui uomini si sono adoperati per ricondurre a casa i bambini che abitano fuori dal paese nella giornata di ieri. Anche il sindaco di Montemonaco Sansonetti ha chiuso per due giorni tutte le scuole. Stesso provvedimento è stato adottato dal primo cittadino di Roccafluvione, Mariani. Allertata la protezione civile comunale per il pericolo di cadute di alberi i cui rami sono carichi di neve. Già ieri mattina si sono verificati due casi senza alcuna conseguenza. Lungo le strade la circolazione è consentita solo ai mezzi provvisti di catene. A Montefortino il commissario prefettizio non ha ancora emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole ma dovrebbe farlo nella giornata odierna. Difficoltà per la circolazione. Specialmente per i mezzi pesanti. Ad Acquasanta Terme le scuole ieri hanno chiuso in anticipo rispetto al consueto orario ed oggi resteranno chiuse. La Salaria Superiore è costantemente percorsa dai mezzi antineve che tengono sgombra la carreggiata. Il transito per i mezzi diretti a Roma è regolare ma occorre montare le catene. Un pullman di linea è rimasto bloccato per diverso tempo in quanto a bordo non aveva l’indispensabile accessorio. Nel pomeriggio il manto nevoso aveva raggiunto in alcuni punti l’altezza di 30 centimetri. Il fondo stradale ghiacciato è stata la causa di un incidente stradale verificatosi alle 9,30 di ieri mattina in località Casa Tasso di Amandola. Coinvolte due macchine che si sono scontrate frontalmente. I rispettivi conducenti sono rimasti illesi mentre i mezzi hanno riportato ingenti danni. La Polstrada di Amandola è dovuta intervenire sul passo di Croce di Casale dove una cisterna che trasportava gasolio è rimasta bloccata lungo la strada. Per consentire lo svolgimento di un funerale è stato necessario richiedere l’ausilio degli uomini della protezione civile in località Botundoli di Amandola. Scuole chiuse anche ad Arquata per due giorni. Alcune famiglie che abitano lontano dal centro abitato sono rimaste bloccate per cui è stato necessario attivare i soccorsi. Strade ghiacciate a Comunanza dove oggi e domani le scuole saranno chiuse. A Folignano grosse difficoltà per la circolazione lungo il tratto di strada in salita Villa Pigna – Folignano. Diverse auto che non montavano le catene si sono messe di traverso. Anche i sindaci di Offida, Castorano, Colli e Castignano hanno deciso la chiusura per oggi delle scuole. A Forca Canapine la neve ha raggiunto in alcuni punti il metro e mezzo, mentre le piste di Monte Piselli sono ricoperte da uno strato di oltre un metro e a tarda sera continuava a nevicare copiosamente. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in diverse circostanze per rimuovere alberi che cadendo per il peso della neve avevano invaso le strade. Una volta tanto non si registrano problemi relativi alla rottura di impianti termici come purtroppo è accaduto nelle precedenti, abbondanti nevicate, specie nella zona dei Sibillini.

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Inserito da Redazione Amandola.com il 26-01-2005

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