Il Comune ristruttura i mutui
I soldi guadagnati saranno investiti per risparmiare energia AMANDOLA - Un’operazione finanziaria innovativa che farà risparmiare soldi alle casse del comune. Danaro che potrà essere poi speso in nuove misure. L’ultimo consiglio comunale di Amandola ha deciso la ristrutturazione dei mutui comunali.Ne riguarda sei: tre con la Cassa Depositi e Prestiti e gli altri tre con l’INPDAP. Per un totale di circa 640.000 euro.La ristrutturazione riguarda il rimborso anticipato di questi mutui e la corrispondente accensione di due nuovi con gara d’appalto (coordinata dalla Provincia) a cui parteciperanno banche private. L’operazione naturalmente serve a portare dei vantaggi. Si passa da un tasso medio dei mutui attuali di 5,45% ad uno di 4,56 % per i mutui futuri, con un risparmio medio annuo di circa 10.000 euro.Gli allungamenti delle scadenze saranno minime: da una durata media di 11,46 anni a una di 12,74. L’operazione é stata richiesta fortemente dal Comune di Amandola e recepita dall’Assessorato al Bilancio della Provincia di Ascoli Piceno.Essa é stata progettata proprio dalla Provincia con una apposita convenzione e coinvolge altri 8 Comuni oltre ad Amandola.E’ un’operazione finanziaria innovativa - afferma il segretario DS e componente della maggioranza Pierluigi Bernabei - che consente, oltre al risparmio, una gestione attiva dell’indebitamento del Comune che si andrà a liberare dalla burocrazia della Cassa Depositi e Prestiti. In futuro chiunque amministrerà il comune avrà più facilità a rivedere questi mutui in qualunque momento, per allungare le date di rimborso o per ricontrattare il tasso. Un operazione realizzata con il forte apporto dell’assessore provinciale al bilancio Renzo Offidani. Ma come saranno impiegati questi risparmi sui mutui? L’intenzione dell’amministrazione comunale é quella d’investirli in economie energetiche e su produzioni di energie da fonti rinnovabili.Stiamo valutando “ afferma l’assessore Paolo Palmieri - diverse ipotesi: dal risparmio energetico sulla pubblica amministrazione all’installazione di pannelli solari sulle proprietà comunali. E’ una scelta etica a cui teniamo molto perchà© ci guadagna l’ambiente ed é un biglietto da visita per il nostro Comune che si trova nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Inoltre grazie ai risparmi o ai nuovi introiti nel settore energetico che si verrebbero a creare, il Comune avrà ulteriori entrate su cui contare. Stiamo cercando di alimentare un circuito doppiamente virtuoso. Infine Bernabei aggiunge che a causa delle varie leggi in merito alle operazioni di ristrutturazione, non é possibile rivedere i mutui antecedenti al 1996 che sono poi quelli che normalmente hanno una onerosità più alta. Bisognerebbe parlarne e proporre al Governo una disciplina diversa.corriere adriatico
















































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