I vantaggi della filiera corta
Ad Amandola il convegno organizzato dalla Coldiretti sul tema “dal campo alla tavola” I vantaggi della filiera corta L’annullamento dei passaggi commerciali agevolerà i consumatori Le imprese agricole escono dalle normali attività per allargare le loro possibilità di intervento. Se ne è parlato in un convegno ad Amandola organizzato dall’ufficio locale della Coldiretti punto di riferimento per tutti gli imprenditori agricoli del territorio dei Sibillini. L’incontro è stato promosso dalla sede provinciale di Ascoli Piceno e si è tenuto nella Sala della Fondazione Carisap. I lavori sono stati coordinati dal presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Marco Maroni. E’ stato illustrato nei particolari da Giordano Nasini ed Andrea Zamponi il progetto “Farmer Market: dal campo alla tavola” in base alla legge regionale 37 del ’99. Queste indicazioni riguardano la possibilità di mettere in atto la vendita diretta dei prodotti dell’azienda, realizzando la cosiddetta filiera corta, con vantaggi economici sia per l’imprenditore che realizza un maggiore introito sia per il consumatore con l’ottenimento di prezzi più vantaggiosi visto l’annullamento dei vari passaggi commerciali. Poi si è affrontata la Legge di Orientamento e di come possono nascere nuovi rapporti tra l’impresa agricola, la Pubblica Amministrazione ed il cittadino consumatore. In base ad essa, le imprese agricole potranno effettuare anche lavori di manutenzione di giardini pubblici e di campi sportivi, spalatura della neve ed altre attività di manutenzione del territorio su incarico delle amministrazioni pubbliche come i comuni e la stessa Provincia. La legge è stata esposta da Gianfranco Calabria, capo ufficio autonomie territoriali della Confederazione Nazionale Coldiretti. Una risposta positiva è venuta immediatamente dall’assessore all’Agricoltura e Turismo della Provincia di Ascoli Avelio Marini. Egli ha sostenuto che già dal prossimo anno, in via sperimentale, saranno affidati 100 chilometri di strade per la manutenzione alle imprese agricole, con la prospettiva di promuovere corsi di formazione e studiare delle convenzioni tipo per dare uno strumento in più alle amministrazioni comunali. Novità importante specialmente per le aree interne e montane secondo il direttore della Coldiretti di Ascoli Alberto Bertinelli, visto che si danno nuove opportunità di reddito alle aziende e si riducono i costi a carico delle pubbliche amministrazioni che spesso non hanno personale sufficiente. Dell’evoluzione del regime fiscale tributario ha parlato Giancarlo Scarsella, responsabile della Coldiretti di questa materia, mentre il ruolo della Pubblica Amministrazione provinciale è stato spiegato dal segretario generale della Provincia di Ascoli Giovanni Alleva.











































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