I tagli del Governo avrebbero creato un caso nei Ds
Scoppia la guerra della montagna AMANDOLA “ La Comunità Montana dei Sibillini presieduta da Cesare Milani, e i comuni che ne fanno parte hanno chiesto un immediato intervento al Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, contro il disegno di legge per la riduzione dei costi politico amministrativi e per la trasparenza della pubblica amministrazione. Il ddl, a firma del ministro per l’attuazione del programma, Giulio Santagata, che dovrebbe garantire risparmi oltre 1,3 miliardi, infatti, ha introduciamo una nozione di montanità che porta la montagna a un livello minimo di 600 metri, come illustrà anche il ministro agli affari regionali, Linda Lanzillotta, per cui il comune deve avere l’80 per cento del territorio ad un’altitudine superiore a 600 metri oppure con un dislivello di almeno seicento metri. In cià non ci sarebbe nulla di strano “ hanno sostenuto i componenti della Direzione provinciale della DC per le autonomie - se a protestare contro il Ddl sui costi della politica non fosse in prima persona un presidente di Comunità montana ritenuto un elemento di spicco proprio dei DS, cioé lo stesso partito di Santagata. Di strano poi c’é anche che Milani per far sapere che La Montagna non puà essere penalizzata e che La Comunità non é un costo per la politica, sempre in tema di taglio dei costi, s’avvale di un patinato periodico proprio in questi giorni spedito gratuitamente dal suo debole Ente e dagli 11 Comuni montani ai circa 15mila cittadini riuniti nelle 5807 famiglie dei Sibillini. Ancor di più strano “ hanno proseguito gli esponenti della Democrazia Cristiana di Rotondi - c’é poi che Milani, nell’esordire dicendo che il dibattito sui costi sta penalizzando sempre più le Comunità , rincarando la dose che bisogna evitare di affrontare il problema in modo troppo superficiale, per poi pontificare che i veri costi della politica non sono rappresentati dalle Comunità Montane, ma da ben altri settori della pubblica amministrazione, e che concludere che le Comunità sono gli enti più deboli attualmente esistenti, non esita a definire sommario, semplicistico e demagogico il criterio montano stabilito dal Ministro del suo Governo Prodi. Il non plus ultra della stranezza attiva nel constatare che Milani, arrivando a sostenere che con l’adozione del suddetto principio, non ridurrebbe i costi ma rischierebbe di moltiplicarli, si dimentica perà d’informare i cittadini sul taglio degli stipendi di amministratori locali, comunità montane e consorzi tra enti locali che alcuni specifici del Ddl Santagata prevedono. Premesso che la DCA “ hanno concluso - é convita che la politica meno costosa la realizzà Mussolini, meno deputati, meno democrazia, e che il resto sono davvero chiacchiere e demagogia. Ci piace rilevare in realtà come, non solo nella ormai famosa pianeggiante Comunità montana di Palagiano una certa politica sia diventata davvero una casta il cui solo obiettivo é alimentare se stessa arrivando addirittura a sconfessare i massimi leader del proprio partito.corriere adriatico
















































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