GIBAS - Fabbrica Artigiana Lampadari
HOME » Cronaca » I monaci tornano a casa dopo 5 secoli
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

I monaci tornano a casa dopo 5 secoli


Warning: Creating default object from empty value in /www/htdocs/w00f7576/wp-content/plugins/post-image.php on line 23

AMANDOLA – Dopo cinque secoli sono tornati i legittimi inquilini, e cioè i monaci benedettini. Per ora un nucleo di tre, successivamente è probabile che se ne aggiungano altri (ordinariamente, secondo la regola benedettina, la comunità dovrebbe essere di almeno dodici monaci). E così la quasi millenaria abbazia dei SS. Ruffino e Vitale (la forma primitiva della quale ha subito ovviamente parziali modifiche nel corso dei secoli), rinnovata di austero splendore per un accorto restauro in via di ultimazione, ritornerà a nuova vita riaprendosi al quotidiano culto. L’arrivo dei benedettini è stato accolto con soddisfazione da una numerosa popolazione (alcuni anni fa contestò vivamente il trasferimento dell’ultimo parroco) sparsa nei vari Comuni circostanti e che ha sempre visto nel complesso benedettino un punto di riferimento religioso e sociale. Ma anche commerciale, considerato che proprio intorno all’abbazia, che sorge lungo la statale 210 in territorio di Amandola, si svolge annualmente un secolare festa e fiera di vasta risonanza e con massiccia partecipazione popolare. Ma la struttura religiosa attira anche numerosissimi visitatori e tante coppie la scelgono per celebrarvi il loro matrimonio. Al suo interno, nelle penombre della suggestiva cripta, specie se in solitudine, si avvertono sensazioni indefinibili.La cerimonia di insediamento dei monaci ad opera dell’Arcivescovo di Fermo S.E. Mons. G. Franceschetti ha avuto luogo ieri alle 16,30, durante la celebrazione dei primi vespri dell’Immacolata. Presenti (con i rispettivi gonfaloni) i Sindaci di Amandola, Montefortino, Monte S. Martino, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano e Smerillo.Nel manifesto che annuncia ciò, invitando la cittadinanza alla partecipazione si legge il seguente brano (da Concilio Vaticano II) sul ruolo della istituzione monastica: “sia fedelmente conservata e sempre più rifulga nel suo genuino spirito, sia in oriente che in occidente, la veneranda istituzione della vita monastica che lungo il corso dei secoli si acquistò insigni benemerenze verso la chiesa e la società. Ufficio principale dei monaci è quello di prestare umile e insieme nobile servizio alla divina maestà entro le mura del monastero … in modo che i monasteri siano come altrettanti centri viventi di edificazione del popolo cristiano”: a.b.

articolo visualizzato 796 volte
Inserito da Redazione Amandola.com il 08-12-2000

COMMENTI

Nessun commento all'articolo.

Lascia un commento

  • Anto: Tanto per rompere:- A Ennio. E’ rtivelao cic3b2 che i viventi percepiscono come bene...
  • natural health: Having read this I believed it was extremely informative. I appreciate you...
  • www.thefocc.com: Right here is the perfect website for anyone who wants to find out about this...
  • 5:2 Fast Formula Review: When some one searches for his necessary thing, so he/she wishes to be...
  • do diet patches work: I know this if off topic but I’m looking into starting my own blog...
  • セリーヌ ラゲージ: Magic toned diy and studs quality this bag. You will unearth raised logo discs inside...
  • buy instagram followers: When I originally commented I clicked the “Notify me when new...
  • short game instruction: I am sure this piece of writing has touched all the internet users, its...
  • Sim City 5 Key: Hello there, You’ve done an excellent job. I will certainly digg it and...
  • Caterina: Ho avuto l’onore di essere stata studentessa presso l’ospedale di Camerino...