I 40 sindaci riuniti a Fermo discutono la «divisione dei ben
LA QUINTA PROVINCIA I 40 sindaci riuniti a Fermo discutono la «divisione dei beni» di DIANA MARILUNGO FERMOTutti insieme appassionatamente al di là di ogni schieramento di parte per costruire l’autonomia del territorio. Unitarietà nella trasversalità è la parola d’ordine, perché il lavoro è ancora molto e tutto in salita. I quaranta sindaci dei Comuni del Fermano, che compongono la nuova Provincia di Fermo, si sono ritrovati ieri pomeriggio nella Cappellina di Villa Vitali a Fermo. Un momento epocale ed anche commovente, che dopo 144 anni ha visto discutere, riuniti, i primi cittadini della costa, dell’entroterra e della montagna di tutto il Fermano. Da Porto San Giorgio ad Amandola, da Montegranaro a Montefalcone Appennino tutti, è stato detto ieri, hanno messo la loro piccola pietra per realizzare la nuova provincia. Anche se non erano presenti (perché non rieletti o impegnati in altri ruoli) nella mente di ognuno, però, sono sfilati i visi di quegli amministratori che negli anni hanno lavorato per raggiungere l’obiettivo. Tante le aspettative. «Vogliamo, dal nuovo ente, delle garanzie soprattutto per quanto riguarda la Sanità e la viabilità» ha detto il neo sindaco di Amandola, Riccardo Treggiari. «Potremo programmare in maniera omogenea il territorio» ha affermato Andrea Scorolli, sindaco di Monte Vidon Corrado. La festa per l’istituzione del nuovo ente (entrato ufficialmente ieri in vigore) si farà insieme a Monza e Barletta e culminerà a Monza con il Gran Premio. Parola di Luigi Vitali, ma la data è ancora da decidere. I sindaci, hanno subito iniziato a discutere di istituzionalizzare l’assemblea creando un regolamento ed un comitato ristretto. Dai loro interventi sono emersi i dubbi e le perplessità in vista della divisione dei beni e del personale dall’amministrazione di Ascoli Piceno. Tra i suggerimenti quello di formare a supporto dell’assemblea delle commissioni composte da tecnici in grado di dare suggerimenti ai politici. Nel corso dell’ assise è stato festeggiato Luigi Vitali, l’indomabile presidente del Comitato Territoriale. Gli è stato offerto un piatto con lo stemma di Fermo. «Un grazie sentito a Vitali - ha detto il sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio - per il lavoro encomiabile che è riuscito a fare». Intanti si è in attesa che il presidente della “vecchia” Provincia di Ascoli Piceno nomini la nuova giunta. Il Consiglio è stato convocato per giovedì alle 17,30.
















































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