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Gino Cacciatori, il mister che fa i gol


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ASCOLI — Venti gol a campionato sono la sua media. Da oltre trenta anni. Facendo un rapido calcolo ci si rende che ha realizzato circa 600 reti. Parliamo di Gino (Igino all’anagrafe) Cacciatori, il castiga-portieri per eccellenza del calcio piceno che ha conosciuto -giovanissimo- anche le grandi platee sfiorando la serie A. Erano gli anni 70, le squadre del massimo campionato erano sedici, era consentita una sola sostituzione. Davvero altri tempi. Gino non ha mai perso il vizio del gol e ancora oggi, a 44 anni, si diverte correndo e sbuffando accanto a compagni di squadra e avversari che hanno l’età dei suoi figli. La partolarità che distingue Cacciatori è quella di essere stato quasi sempre allenatore-giocatore nelle squadre dove ha militato. Tra panchina e campo ha vinto otto campionati e…mezzo. Quest’ultimo è riferito alla scorsa stagione coincisa con l’esonero di Acquasanta dove i termali, a 4 giornate dalla fine, erano primi e imbattuti. Poi l’Acquasanta centrò lo stesso il salto in Prima categoria. Le altre promozioni? Gino cominciò la sua collezione nel 77/78 con il Marotta: salì in Promozione e la stessa cosa fece negli anni sucessivi con Elettrocarbonium, Amandola e Martinsicuro. Con la Pro Calcio della banda Cinelli, Cacciatori (nel frattempo si avvicinò anche calcio a 5 giocando ad alti livelli con l’allora Barbagrigia Ascoli) ci fu il doppio salto dalla Terza in Prima categoria. Poi ancora altri campionati vinti ad Acquasanta e Folignano. «Per sedersi in panchina c’è ancora tempo -dice Cacciatori nella sua gioielleria di via Solestà- anche perché fisicamente mi sento a posto, con i ragazzi mi trovo bene e poi riesco ancora a segnare dei gol che aiutano sempre la squadra». I primi calci (e i primi gol) di Cacciatori arrivarono sui campetti del Sacro Cuore, il suo quartiere, dove gli scomparsi Severino Aurini e Vincenzo Mari -abili talent scout- lo notarono facendolo giocare con la Juniores anche se non ne aveva l’età. Il Sacro Cuore diventò Tufilla e Gino continuò a segnare («Ricordo un gol su rovesciata alla Labor che incantò tutti»). Il passaggio nelle giovanili dell’Ascoli (estate ’72) era scontato. Gino giocò con gli Allievi e poi in Primavera. «Che gioia quella volta che in Primavera segnai un gol al Perugia: in tribuna c’era la prima squadra che in casa ci seguiva sempre». Cacciatori passò dall’Ascoli alla Sampdoria dove giocava in porta suo fratello Massimo giunto a Genova, via Inter. Gino in blucerchiato giocò quattro stagioni. Protagonista a suon di gol in Primavera, disputando alcuni tornei con la prima squadra. «Fra i miei compagni ricordo Nicolini, (attuale d.g. dell’Ascoli, ndr), De Giorgis, Chiorri, Bombardi, Re, Arecco e tanti altri, l’allenatore era Canali. Che sfortuna -dice con una punta di rammarico- quella volta che dovevo esordire in A mi feci male a metà settimana giocando nel campionato riserve contro il Torino. Cereser mi mise ko e al mio posto esordì De Giorgis che segnò anche un gol decisivo alla Juve di Zoff. Forse la mia vita sarebbe cambiata del tutto, ma sono ugualmente felice». Dopo la parentesi genovese passa al Marotta, quindi il ritorno ad Ascoli (Elettro), poi il passaggio all’Amandola (due stagioni), quindi al Martinsicuro («Mi diedero un premio speciale per i 25 gol segnati che significarono la promozione»). Giunge così la prima esperienza come allenatore sulla panchina della Truentina. Gino allena, gioca e segna gol a raffica. Poi è la volta della Pro Calcio e del calcetto. I suoi gol non si contano più: nelle stagioni meno prolifiche (quando lui dice “non segnai molto”) i gol messi a segno sono almeno 15! Dopo la Pro Calcio, al Castignano, poi quattro anni ad Acquasanta, quindi Appignano, Ragazzi di Via Salaria (l’attuale Jrvs), S.S. Solestà, Folignano, Castoranese e l’amara, ultima esperienza di Acquasanta. Quest’anno sarà ancora in prima linea, in tutti i sensi, con l’ascolana Solestà nel girone I di Terza categoria. Gino Cacciatori, ovvero quando…la panchina può attendere. A. Fer.

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Inserito da Redazione Amandola.com il 29-09-2000

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