GIBAS - Fabbrica Artigiana Lampadari
HOME » Cronaca » Festival delle Sibille oltre le più rosee aspettative.
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

Festival delle Sibille oltre le più rosee aspettative.


Warning: Creating default object from empty value in /www/htdocs/w00f7576/wp-content/plugins/post-image.php on line 23

Il direttore artistico traccia un bilancio positivo delle manifestazioni. Festival delle Sibille e del Cabaret oltre le più rosee aspettative e… al risparmio Metti un po’ di Pepi nel teatro «Farò di Grottammare ed Amandola le Spoleto delle Marche»di MARIA MANGANAROChissà se il principe Pepi Morgia ha interpretato un oracolo alla Sibilla delfica prima di fissare le date del suo secondo festival di Amandola, appena concluso. Pepi Morgia, come molti già sanno, da più di un anno dedica parte del suo tempo a lavorare nelle Marche e, inevitabilmente, quando ci si espone, arrivano le polemiche che, nel caso specifico, hanno riguardato il festival di Grottammare provocando persino un silenzio stampa cessato solo in occasione del festival di Amandola.«A Grottammare, – dice Morgia, – ho immaginato un festival lungo sei mesi, da marzo a settembre, inglobando manifestazioni esistenti e altre create ad hoc. Sono state programmate mostre e installazioni, al festival dell’umorismo abbiamo avuto la Stefanenko, Marcorè e Ron. Il risultato è stato buono sia a livello di pubblico che di turismo nonostante, facendo calcoli con i budget, si è ampliato il festival ma non altrettanto le risorse economiche. Tuttavia è stato importante riunire una serie di iniziative sotto un unico logo riconoscibile, quello di Grottammare appunto, per non disperdere e frammentare l’attenzione. Una sorta di Spoleto dell’Adriatico, insomma. Ho in mente un percorso che duri tutto l’anno sostituendo, per esempio, le luminarie di Natale con luci di artisti. Intanto si proseguirà con installazioni sul tempo della luce con opere di scultori come Salvatore, Castellani, Pellizzoli».L’idea è entusiasmante. Ma le polemiche?«La polemica è chiusa, si basava solo su incomprensioni. D’altra parte, mi domando perché prendersela con personaggi come me o Mollica. Evidentemente, entrambi non abbiamo interessi economici ma solo il piacere di lavorare. Personalmente mi impegno molto chiedendo soltanto un rimborso spese. Mi piace immaginare questo territorio come un grande palcoscenico sul quale creare avvenimenti diversi, il cinema a Montefiore o il torrone a Camerino. E’ un impegno che mi porta fuori dalla routine dei grandi concerti. Quello è un lavoro ben retribuito seguito dalla stampa specializzata che ogni volta ne parla bene o male, ma con cognizione. Questo è un hobby che mi prendo il gusto di portare avanti con grande professionalità. Non ho parentele a Grottammare!». Ma un villino liberty sì, se ben ricordiamo.«Sì (ride), ho anche una residenza a Recanati».Torniamo alle incomprensioni, su Moretti per esempio.«Se Vincenzo Mollica fa una mostra su Moretti, non è affatto detto che il regista debba rinunciare a ritirare un premio in Sardegna per presenziare all’inaugurazione. Siamo dei professionisti, non cialtroni, abbiamo molti amici nel mondo dello spettacolo ma sappiamo bene di non doverci esporre a problematici disannunci. C’è stato anche dell’altro. Quando, Vincenzo ed io, siamo andati ad Ancona per intervistare Giorgio Panariello per conto della Rai, abbiamo incontrato sulla nostra strada una tromba d’aria che evidentemente non bastava a giustificare un ritardo: ci hanno anche accusato di fare aspettare ospiti importanti. Ma chi ce lo fa fare?»Chi?«Solo l’amore di fare bene questo mestiere. Non sono un mercenario dello spettacolo. I soldi, grazie a Dio, ce li ho, ma mi piace fare nuovi progetti».Arriviamo ad Amandola.«Dalla scorsa edizione, ho un incarico quadriennale di direzione artistica. Vedendo tutti i giorni i Sibillini, ho pensato un percorso intorno alle Sibille. Ho individuato un tema sui quattro elementi a partire dal fuoco della Cumana dello scorso anno, per proseguire con l’acqua e con l’aria e concludere con la terra della Sibilla appenninica alla quale siamo più vicini. Essendo l’ultimo festival estivo, ho voluto coinvolgere anche gli altri direttori artistici di festival marchigiani invitandoli a segnalare dei loro spettacoli. Per esempio, Velia Papa di Inteatro manda un’installazione di Argonautika, Giampiero Solari dello Stabile delle Marche un lavoro di attori giovani, La tempesta e da Camerino arrivano due voci recitanti e un musicista. Spero che l’anno prossimo ci siano più adesioni di persone interessate all’interconnessione: tutti parlano di reti ma poi nessuno si apre all’altro».

articolo visualizzato 675 volte
Inserito da Redazione Amandola.com il 13-09-2001

COMMENTI

Nessun commento all'articolo.

Lascia un commento

  • Anto: Tanto per rompere:- A Ennio. E’ rtivelao cic3b2 che i viventi percepiscono come bene...
  • natural health: Having read this I believed it was extremely informative. I appreciate you...
  • www.thefocc.com: Right here is the perfect website for anyone who wants to find out about this...
  • 5:2 Fast Formula Review: When some one searches for his necessary thing, so he/she wishes to be...
  • do diet patches work: I know this if off topic but I’m looking into starting my own blog...
  • セリーヌ ラゲージ: Magic toned diy and studs quality this bag. You will unearth raised logo discs inside...
  • buy instagram followers: When I originally commented I clicked the “Notify me when new...
  • short game instruction: I am sure this piece of writing has touched all the internet users, its...
  • Sim City 5 Key: Hello there, You’ve done an excellent job. I will certainly digg it and...
  • Caterina: Ho avuto l’onore di essere stata studentessa presso l’ospedale di Camerino...