Dai rifiuti il concime fatto in casa
Dai rifiuti il concime fatto in casa In 29 Comuni del Piceno composter gratis ad ogni famiglia COMUNANZA – Il Gal Piceno Leader Plus sta per lanciare un innovativo progetto per il riciclaggio domestico dei rifiuti organici. Un sistema fai da te di compostaggio che coinvolgerà 29 Comuni. Il progetto ha ottenuto un finanziamento della Comunità Europea, tramite banco della Regione Marche, per promuovere la riduzione dei rifiuti di derivazione organica. Si partirà nel prossimo autunno. I Comuni coinvolti, assistiti nell’organizzazione dal Gal Piceno, forniranno gratis alle famiglie l’attrezzatura e l’assistenza per realizzare il compost domestico.Si tratta di un prezioso fertilizzante ottenuto mediante il procedimento naturale della degradazione batterica e senza additivi chimici, che può essere utilizzato, ad esempio, per la coltivazione del giardino o dell’orto di casa. Quindi ogni famiglia potrà effettuare questo procedimento mediante la “compostiera”, una specifica attrezzatura adibita alla differenziazione e trasformazione dei rifiuti organici da cui deriverà il fertilizzante. Saranno molti i generi di rifiuti che potranno essere utilizzati, come residui delle verdure, bucce, fondi di the e caffè, gusci di uova, avanzi di cibo di origine animale e cibi cotti, poi materiale di potature, erba, foglie secche, fiori appassiti, trucioli di legno non trattato, carta, cartone ed altro. Questi rifiuti andranno conferiti nell’apposita compostiera, prestando attenzione a miscelarli, a mantenere la giusta umidità e la corretta ossigenazione.Con gli scarti di questi generi che una famiglia di tre persone fornisce in un anno, si possono produrre 150 chilogrammi di “compost”, sufficienti a concimare in modo naturale 200 metri quadrati di terreno. Un’iniziativa innovativa per eliminare costi di smaltimento da parte dei Comuni e far risparmiare l’utente sia sulla disponibilità di concime che sulla bolletta. Infatti, dopo che i controlli di verifica del corretto conferimento dei rifiuti e gestione della compostiera saranno risultati positivi, le amministrazioni comunali potranno concedere una riduzione sulla tassa dei rifiuti.“Un problema, quello dei rifiuti – afferma Vincenzo Curi, presidente del Gal Piceno – che diventa immediata risorsa per il cittadino, l’inizio di un cambiamento di coscienza e di comportamento. All’iniziativa sarà affiancato un processo educativo-formativo attraverso incontri con la gente e nelle scuole con gli studenti. Un’educazione al trattamento dei rifiuti domestici ed un approccio moderno che deve cominciare fin da bambini”. I 29 Comuni interessati dal progetto sono: Amandola, Appignano del Tronto, Carassai, Castignano, Monterinaldo, Montedinove, Montefortino, Montelparo, Ortezzano, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, Smerillo, Venarotta, Monterubbiano, Montefiore dell’Aso, Lapedona, Castignano, Grottazzolina, Monsampietro Morico, Ortezzano, Petritoli, Ponzano di Fermo, Servigliano, Venarotta, Moresco. ROBERTO RAFAIANI











































dove si può acquistare la compostiera e quanto costa? sarei interessata. mettere direttamente i rifiuti organici nelle piante fa male?
vorrei comprarne una. Licia Lania viale della Libertà isolato 521, 98121 Messina
Vorrei sapere possibilmente:
Cosa è una compostiera
Come viene usata
Dove si può acquistare
Risiedo in Toscana, potete fornirmi queste informazioni?
Grazie
Alberto
il comune di amandola predica bene ma razzola male. Farebbe di certo più bella figura se adottasse il compostaggio anche per le quintalate di erba derivanti dallo sfalcio del campo sportivo (ndr stadio)accantonata anno dopo anno a ridosso delle mura. gli avventori ringrazierebbero e, sopratutto, durante la loro salutare corsetta, non dovrebbero andare in apnea o lottare con sciami di moscerini!!
lo sfalcio di erba viene infatti considerato rifiuto organico e come tale dovrebbe essere smaltito. la discarica di copertoni è stata debellata, ora manca solo questo.
grazie.