GIBAS - Fabbrica Artigiana Lampadari
HOME » Cronaca » «Crisi» venatoria e rapporti con il Parco
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

«Crisi» venatoria e rapporti con il Parco


Warning: Creating default object from empty value in /www/htdocs/w00f7576/wp-content/plugins/post-image.php on line 23

AMANDOLA — Sui problemi della caccia, si è tenuto ad Amandola un incontro-dibattito, organizzato dal capogruppo provinciale di Forza Italia, in collaborazione con le segreterie locali della Casa delle Libertà. Ai lavori, coordinati da Lando Siliquini, sono intervenuti esponenti del centrodestra come Vittorio Santori, Guido Castelli e Cecilia Biondi. Si è voluto raccogliere i pareri dei residenti sulle tematiche relative alla caccia, in un territorio ambìto sia dagli ambientalisti che dalle organizzazioni venatorie, ma dove «non è mai stato dato ascolto -hanno ribadito i promotori- ai cacciatori del posto». Tanti i motivi di scontento: la forte riduzione del territorio utilizzabile, particolarmente sentita nell'entroterra ascolano dove insistono due parchi, l'eccessivo esborso per i cacciatori rispetto alle limitazioni loro imposte, con la Regione che per di più storna i fondi così accumulati per ripianare debiti di altri settori, le aree di ripopolamento e cattura non concordate, l'apertura anticipata della caccia ai cinghiali. Altro nodo da sciogliere: «Non capiamo -è stato detto dai cacciatori- le contraddizioni nel divieto di introdurre cani da caccia nel Parco, che a sentire gli ambientalisti disturberebbero la selvaggina, quando non c'è lo stesso divieto per cani in generale». «Ad aggravare il quadro -hanno aggiunto gli esponenti politici- le ipocrisie della sinistra, condizionata dagli ambientalisti di facciata». Il dibattito ha approfondito anche questioni legate a possibili mutamenti delle leggi che regolano la materia: si è parlato delle proposte di modifica alla legge 157/92, giungendo a formulare l'ipotesi di zone di ripopolamento e cattura da inserire all'interno dei parchi, in modo da evitare che esse sottraggano altro territorio alla caccia. Una soluzione che metterebbe tutti d'accordo, senza stravolgere la funzione dei parchi stessi. Per la Casa delle Libertà è stata un'occasione per esporre i propri programmi, ma soprattutto per recepire le esigenze del territorio al fine di rappresentarle in sede nazionale.

articolo visualizzato 657 volte
Inserito da Redazione Amandola.com il 07-10-2003

COMMENTI

Nessun commento all'articolo.

Lascia un commento

  • Anto: Tanto per rompere:- A Ennio. E’ rtivelao cic3b2 che i viventi percepiscono come bene...
  • natural health: Having read this I believed it was extremely informative. I appreciate you...
  • www.thefocc.com: Right here is the perfect website for anyone who wants to find out about this...
  • 5:2 Fast Formula Review: When some one searches for his necessary thing, so he/she wishes to be...
  • do diet patches work: I know this if off topic but I’m looking into starting my own blog...
  • セリーヌ ラゲージ: Magic toned diy and studs quality this bag. You will unearth raised logo discs inside...
  • buy instagram followers: When I originally commented I clicked the “Notify me when new...
  • short game instruction: I am sure this piece of writing has touched all the internet users, its...
  • Sim City 5 Key: Hello there, You’ve done an excellent job. I will certainly digg it and...
  • Caterina: Ho avuto l’onore di essere stata studentessa presso l’ospedale di Camerino...