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Convegno sulla valorizzazione del tartufo.


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AMANDOLALI 3/11/02 CONVEGNO-DIBATTITOSULLA VALORIZZAZIONE DEL TARTUFO BIANCO DEI SIBILLINI: NASCERA’ UN PROGETTO DITUTELA E PROMOZIONE CHE COMPRENDERA’ ANCHE I PRODOTTI TIPICI. – TROVATO UNTARTUFO BIANCO DI MEZZO CHILO. E’il gioiello più prezioso nel settore gastronomico. Il Tartufo Bianco è unprodotto di altissimo valore e quello proveniente dall’area dei Sibillini hauna qualità eccellente. Questa considerazione è stata la base di discussionedel convegno-dibattito sulla valorizzazione del famoso Tuber svoltosi nellaSala Convegni Carisap in occasione della manifestazione eno-gastronomica“Diamanti a Tavola”. “Il tartufo potrebbe diventare il prodotto trainantedell’economia agricola della zona montana” dice Alberto Mandozzi, presidentedell’Associazione tartufai dei Sibillini. Ma occorre una maggiore visibilità,una definizione garantita del prodotto che ne sancisca l’identità diprovenienza e la sua specialità, una promozione a largo raggio. Nazzareno DiChiara, industriale calzaturiero e membro della giunta della Camera diCommercio di Ascoli, fa una proposta concreta e mirata. E’ necessario creare unmarchio DOP per garantire la provenienza del prodotto, dar vita ad un grandeevento di alta risonanza comunicativa e pubblicitaria nella zona dei Sibillinidedicato al tartufo, costruire una serie di manifestazioni itineranti nellevarie località dell’area montana dedicate ai pregevoli prodotti tipici. “Unprogetto che deve coinvolgere tutti gli organismi istituzionali, leassociazioni di categoria, gli operatori economici ed i sindaci – dice DiChiara – nel quale la stessa Camera di Commercio potrebbe intervenire con unsostanzioso contributo finanziario”. Ma il Tartufo Bianco dei Sibillini habisogno anche di una cura attenta dei terreni e dei boschi. E’ un Fungo chenasce spontaneo, a differenza del nero non è possibile coltivarlo, ma si devonocreare le condizioni di microclima e di salubrità del terreno adeguate per lasua crescita e spesso le colture intensive ed i diserbanti sono deleteri. E’ necessariainoltre una regolarizzazione fiscale dei tartufai. Graziella Gattafoni dellaRegione Marche dice che sarà modificata la legge di commercializzazione delprodotto e ricorda che il futuro dell’agricoltura passa attraverso colture abasso impatto ambientale. Disponibili ad adeguarsi alle situazioni purchéall’agricoltore sia garantita la possibilità di un reddito adeguato rispondeMarco Maroni presidente provinciale coldiretti. Intanto in tema di raccolta delTartufo Bianco il colpo mancino l’ha fatto Filippo Lupi di Amandola, che hatrovato uno straordinario pezzo di circa mezzo chilo (nella foto) del valore di1.500 euro. Francesco Massi

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Inserito da Redazione Amandola.com il 03-11-2002

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