Anziana fu travolta e uccisa
VIA AL PROCESSO POCCI Anziana fu travolta e uccisa Si è aperto ieri davanti al giudice del Tribunale di Ascoli Emilio Pocci il processo per la morte di Maria Fratini avvenuta nel settembre del 2000. La pensionata fu travolta da un’automobilista mentre scendeva da un autobus, dopo essere stata con parenti ed amici ad una gita turistica; abitava nella frazione Casa Tasso di Amandola. Imputato di omicidio colposo è un giovane di Comunanza, Attilio Romanelli (difeso dall’avvocato Cataldi), che quel giorno si trovava alla guida dell’auto che ha investito mortalmente l’anziana donna. La pubblica accusa in aula è sostenuta dal pm Franca Di Giacinto. Davanti al giudice hanno deposto alcuni testimoni, persone che quel giorno viaggiavano sullo stesso pullman di Maria Fratini e automobilisti che seguivano l’auto che ha investito la donna. Il mortale sinistro si è verificato poco dopo le ore 20. Maria Fratini stava scendendo dal bus, all’altezza del bivio di Colle Turano; non appena ha accennato ad attraversare la strada è sopraggiunta un’auto a velocità sostenuta che l’ha travolta. Terribile e di inaudita violenza l’impatto. Alla guida dell’auto investitrice c’era un giovane di Comunanza, titolare di un’attività di gommista ad Amandola. Il giovane al momento dell’incidente stava tornando a casa.
















































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