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Al Fermano la maggioranza dei consiglieri eletti


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ELEZIONI PROVINCIALI Sono sedici su trenta Al Fermano la maggioranza dei consiglieri eletti FERMO — Il Consiglio provinciale di Ascoli Piceno che nei prossimi anni dovrà, oltre che gestire l’intero territorio, anche procedere alla suddivisione fra le due Province di Ascoli e Fermo, sarà costituito per 16/30 da consiglieri eletti nei collegi del Fermano. Salvo sostituzioni dovute alla dimissioni di eventuali consiglieri nominati assessori e quindi sostituiti, i dati forniti dalla Prefettura indicano che per il momento sono risultati eletti: nel collegio di Amandola Giulio Saccuti della Margherita, in quello di Falerone Giuseppe Mochi di Forza Italia, nel Collegio di Fermo III Ezio Donzelli dei Democratici di Sinistra, a Montegiorgio Fabrizio Cesetti dei Verdi e Bruno Belleggia di Forza Italia, nel collegio di Montegranaro Livio Botticelli dell’Udc e Giacomo Beverati di Rifondazione Comunista, a Monte Urano, Umberto Marconi dei DS. E ancora, nel collegio di Petritoli Luigi Marconi della Margherita e Giuseppe Massucci dei Comunisti Italiani, a Porto Sant’Elpidio I Luigi Cervigni dei Ds e Antonio Albunia di Forza Italia, nel Collegio di Porto Sant’Elpidio II Renato Vallesi dei DS, a S.Elpidio a Mare, Renzo Offidani dei Ds e Attilio Fedeli di An; a P. S. Giorgio infine, Marco Marinangeli di Forza Italia. In Consiglio dunque entrano dieci consiglieri di maggioranza (5 DS, 2 Margherita, uno dei Verdi, uno di Rifondazione e uno dei Comunisti Italiani) e sei di minoranza (4 Forza Italia, uno Alleanza Nazionale, uno UDC) provenienti dai Collegi del Fermano. Sedici consiglieri che, al di là delle appartenenze politiche dovrebbero garantire un’imparziale procedura per la nascita della Provincia del Fermano e una equilibrata attenzione ai due territori (Ascolano e Fermano) per questi anni di convivenza prima della divisione definitiva. Proprio su questi argomenti si è incentrata la dichiarazione rilasciataci da Fabrizio Cesetti, neoeletto e uno dei padri della Provincia del Fermano per aver presentato la legge con la quale poi è stato portato avanti il suo iter: «Permettetemi di sottolineare innanzitutto – ci ha detto l’on. Cesetti – lo straordinario risultato ottenuto dai Verdi e per questo ringrazio tutti gli elettori. Nel nuovo Consiglio provinciale si aprirà un percorso, obbligato dalla legge, per la costituzione della Provincia del Fermano. Fase a cui parteciperemo con senso di responsabilità, ricercando un percorso condiviso dalle due comunità, consapevoli che ci sarà un delicato periodo di gestione comune per la risoluzione dei tanti problemi del territorio, che affronteremo con forte determinazione in modo che dal nostro lavoro scaturiscano due entità provinciali, ciascuna migliore e più forte di quella da cui sono derivate». Luciano Bonfigli

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Inserito da Redazione Amandola.com il 16-06-2004
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ELEZIONI PROVINCIALI Sono sedici su trenta Al Fermano la maggioranza dei consiglieri eletti FERMO — Il Consiglio provinciale di Ascoli Piceno che nei prossimi anni dovrà, oltre che gestire l’intero territorio, anche procedere alla suddivisione fra le due Province di Ascoli e Fermo, sarà costituito per 16/30 da consiglieri eletti nei collegi del Fermano. Salvo sostituzioni dovute alla dimissioni di eventuali consiglieri nominati assessori e quindi sostituiti, i dati forniti dalla Prefettura indicano che per il momento sono risultati eletti: nel collegio di Amandola Giulio Saccuti della Margherita, in quello di Falerone Giuseppe Mochi di Forza Italia, nel Collegio di Fermo III Ezio Donzelli dei Democratici di Sinistra, a Montegiorgio Fabrizio Cesetti dei Verdi e Bruno Belleggia di Forza Italia, nel collegio di Montegranaro Livio Botticelli dell’Udc e Giacomo Beverati di Rifondazione Comunista, a Monte Urano, Umberto Marconi dei DS. E ancora, nel collegio di Petritoli Luigi Marconi della Margherita e Giuseppe Massucci dei Comunisti Italiani, a Porto Sant’Elpidio I Luigi Cervigni dei Ds e Antonio Albunia di Forza Italia, nel Collegio di Porto Sant’Elpidio II Renato Vallesi dei DS, a S.Elpidio a Mare, Renzo Offidani dei Ds e Attilio Fedeli di An; a P. S. Giorgio infine, Marco Marinangeli di Forza Italia. In Consiglio dunque entrano dieci consiglieri di maggioranza (5 DS, 2 Margherita, uno dei Verdi, uno di Rifondazione e uno dei Comunisti Italiani) e sei di minoranza (4 Forza Italia, uno Alleanza Nazionale, uno UDC) provenienti dai Collegi del Fermano. Sedici consiglieri che, al di là delle appartenenze politiche dovrebbero garantire un’imparziale procedura per la nascita della Provincia del Fermano e una equilibrata attenzione ai due territori (Ascolano e Fermano) per questi anni di convivenza prima della divisione definitiva. Proprio su questi argomenti si è incentrata la dichiarazione rilasciataci da Fabrizio Cesetti, neoeletto e uno dei padri della Provincia del Fermano per aver presentato la legge con la quale poi è stato portato avanti il suo iter: «Permettetemi di sottolineare innanzitutto – ci ha detto l’on. Cesetti – lo straordinario risultato ottenuto dai Verdi e per questo ringrazio tutti gli elettori. Nel nuovo Consiglio provinciale si aprirà un percorso, obbligato dalla legge, per la costituzione della Provincia del Fermano. Fase a cui parteciperemo con senso di responsabilità, ricercando un percorso condiviso dalle due comunità, consapevoli che ci sarà un delicato periodo di gestione comune per la risoluzione dei tanti problemi del territorio, che affronteremo con forte determinazione in modo che dal nostro lavoro scaturiscano due entità provinciali, ciascuna migliore e più forte di quella da cui sono derivate». Luciano Bonfigli

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Inserito da Redazione Amandola.com il 16-06-2004

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